E-commerce Manager

I risultati della ricerca dell’Osservatorio e-commerce B2C, promossa dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, hanno evidenziato una crescita decisiva nel settore dell’e-commerce in Italia: nel 2017 il settore del commercio elettronico ha registrato un aumento del 17% rispetto al 2016, superando i 23,6 miliardi di euro in volume di vendita (*1). Si tratta di un dato molto importante, che evidenzia lo stato evolutivo di un settore trainante nelle economie avanzate, per il quale molte aziende sono sempre più disposte a investire. Per assecondare questa naturale spinta alla digitalizzazione servono figure capaci di adattarsi alle nuove piattaforme per l’e-commerce, in grado di comprenderne il funzionamento e sfruttarne appieno le potenzialità strategiche. Tra queste, ad emergere, è proprio la professione di E-commerce Manager.

A confermare la crescente ricerca di tecnici qualificati nella vendita online si aggiungono i risultati di alcune ricerche pubblicate recentemente: i dati confermano infatti che una buona fetta di PMI (circa il 27%) sarà disposta ad assumere un esperto di e-commerce entro la fine del 2020. (*2)

CHI È L’E-COMMERCE MANAGER?

L’e-commerce manager è una delle figure più importanti nella gestione strategica di un e-commerce. Flessibile, poliedrico e innovativo, possiede ottime capacità di analisi e competenze di marketing, oltre a una spiccata propensione a tutto ciò che riguarda il digitale. Si tratta, semplificando, della persona che decide come aumentare le vendite online, supervisionando completamente il processo di acquisto dall’ordine del cliente alla consegna della merce.

QUALI SONO LE SUE MANSIONI PRINCIPALI?

Come per qualsiasi figura professionale, anche per l’e-commerce manager mansioni e responsabilità possono variare in base all’azienda o agenzia in cui è inserito. Qui sotto abbiamo raccolto le principali:

  • Elaborare la strategia per il lancio di nuovi prodotti/servizi;
  • Decidere quali prodotti o servizi vendere online;
  • Analizzare i dati per ottimizzare le vendite
  • Decidere che tipo di campagne pubblicitarie attivare;
  • Posizionare il prodotto o servizio nel mercato;
  • Organizzare le informazioni e l’ordinamento strategico dei prodotti.

Si tratta di una figura molto complessa, sempre più richiesta e che necessita di molte competenze spesso difficili da trovare in quanto, ad oggi, il gap tra domanda e offerta è sostanzialmente impari. Le imprese che vogliono ampliare il proprio business online spesso faticano a trovare figure con le competenze tecnologiche necessarie a ricoprire i ruoli richiesti, e si trovano così ad affrontare un mismatch tra domanda e offerta difficile da superare. Sembra che nel 2020 il gap tra domanda e offerta nel settore digitale italiano raggiungerà i 135000 posti di lavoro. (*3)

COME AFFRONTARE IL GAP TRA DOMANDA E OFFERTA NEL SETTORE DELL’E-COMMERCE?

La ricerca di figure con le competenze necessarie a ricoprire certi ruoli, come abbiamo appena visto, sembra essere molto difficile. Una soluzione, però, potrebbe essere quella di affidarsi ad agenzie specializzate nella vendita online.

I vantaggi di affidarsi a un’agenzia possono essere riassunti in questi punti:

  • Disporre di talenti qualificati che abbiano maturato esperienze diverse, in più settori tecnologici e con più clienti;
  • Affidarsi a professionisti inseriti in un contesto innovativo digitale. L’E-commerce manager di agenzia matura infatti skill trasversali nella quotidianità lavorativa, interfacciandosi con altre figure specializzate in materie complementari e affini alla propria.
  • essere inseriti in un percorso formativo che copre la totalità del progetto e che ha lo scopo di rendere autonomo lo svolgimento delle attività di supporto.

Le aziende che dispongono di un e-commerce manager o store manager interno avranno la possibilità di trasferire l’acquisizione delle skill necessarie a un’agenzia fortemente specializzata, riducendo il gap di competenze che allontanano il dipendente dallo svolgimento ottimale dell’attività assegnata. Come? Attraverso scambi di informazioni su lanci di prodotto,  prodotti da spingere, allestimento dello store virtuale, pianificazione campagne di marketing e newsletter, analisi del consumatore e delle abitudini di acquisto.

NOTE: 

(*1) Osservatorio e-commerce B2, School of Management Politecnico di Milano e Netcomm.

(*2) Ecommerce Manager: guida completa a una delle figure più richieste dei prossimi 3 anni – L’infografica, Talent Garden, Wired, 10/07/2017.

(*3) Orientamento al lavoro: le professioni del futuro sono digital, Chiara Casalin su Studenti.it , 9/03/2017.